Lupo Mannaro

TITOLO: Lupo mannaro

AUTORE: Carlo Lucarelli

ANNO: 2001 (prima edizione Theoria 1994)

CASA EDITRICE: Einaudi

LUOGO: Torino

PAGINE: 86

GENERE: giallo, poliziesco

prima edizione Theoria 1994

In un fosso non lontano da Modena viene ritrovato il corpo senza vita di una ragazza strangolata con una cintura. Lo strano è che sul bianco del cadavere spiccano i segni bluastri di morsi.

Sono proprio questi a collegare il caso ad altri due omicidi di giovani tossicodipendenti e prostitute occasionali, perpetrati tra la fine degli anni ’80 e l’inizio dei ’90. Un testimone allora riferì di aver visto una Mercedes nera, forse la stessa auto che il senegalese portato alla stazione di polizia dice di aver visto la notte dell’omicidio. La Mercedes porta dritto all’ingegner Velasco, stimato imprenditore e padre di famiglia di mezza età.

Ma il sostituto procuratore le reputa prove indiziarie, anzi, non le reputa affato prove, e il senegalese viene rispedito al mittente senza indugi. Il commissario Romeo e la sua giovane assistente Grazia ricorrono perfino ai consigli di un criminologo in pensione per farsi venire qualche idea su dove cercare degli indizi.

Ma l’ingenere è furbo e, scoperta l’indagine non autorizzata, fa una visita al commissario confessando tutto, anzi anche di più: si sente al sicuro grazie a tanti anni di omicidi impuniti, alla sua posizione sociale di rilievo, all’incapacità della polizia e alla totale mancanza di prove.

Con il fiato dei superiori sul collo, con la nevrosi che lo consuma e gli impedisce di dormire, senza testimoni e senza prove, riuscirà Romeo ad incastrare il Lupo mannaro?

Ho trovato per caso questo giallo  a pochi euro in un negozio di libri usati e l’ho comprato memore della lettura, anni fa, di Almost Blue (che mi era piaciuto). Torna, infatti, il personaggio di Grazia Negro, protagonista di Almost Blue (da cui Alex Infascelli ha tratto l’omonimo film), qui ai suoi primi passi nella polizia. Interessante l’idea del giallo al contrario, in cui non è la ricerca delle prove che porta all’assassino, ma l’assassino che conduce alle sue vittime. Come ricordavo, Lucarelli sa essere scorrevole e mai noioso, un vero piacere anche durante le tediose ore in treno. Particolarmente consigliato a chi vuole qualcosa di breve o di leggero, da leggere in un batter d’occhio.

Nel 2000 da Lupo mannaro è stato tratto un film per la regia di Antonio Tibaldi.

UN ESTRATTO:

edizione Einaudi 2009

-Abbiamo nome, cognome e indirizzo… perfino taglia dei pantaloni e calco dei denti!

-Sì, sì, sì, Romeo… detto così suona bene, benissimo. Ma stringi stringi cosa rimane? La confidenza di un collega a cui un extracomunitario, tra l’altro clandestino, avrebbe detto di avere intravisto una targa…

Faccio l’errore di interromperlo, ma non riesco a trattenermi.

-Però se confrontiamo la sua testimonianza con quelle degli altri casi…

-Ecco, ecco, ecco, Romeo… questo se lo scordi. Non ci sono altri casi. Gliel’ho già detto una volta cosa penso della sua teoria del serial killer… guardi un po’, lo vede? Anche la parola… è americana e qua siamo in Italia e non in America. Da noi si chiamano mostri e sono come i ragazzi che tirano i sassi sulle autostrade o quei calabresi che hanno massacrato una bambina per farle un esorcismo, perché la credevano indemoniata… altro che serial killer. A Modena, poi, in Emilia! Senta un po’, Romeo, qua il massimo del serial killer che può trovare è un macellaio che ammazza i gatti per farci il ripieno dei tortellini.

RETRO DI COPERTINA:

Prima dell’Iguana e del Pitbull, c’è il Lupo mannaro. Un serial killer sulla via Emilia che di notte sbrana a morsi giovani prostitute sieropositive, di giorno fa l’imprenditore e il politico di successo, difensore della famiglia e dell’ordine. Asciutto, perverso e febbricitante, torna il romanzo che precede Almost Blue e Un giorno dopo l’altro.

L’ingegner Velasco è un killer del tutto privo di sensi di colpa, e dunque imprendibile. A contrastarlo c’è il commissario Romeo: un perdente, non molto affidabile. Velasco è un impeccabile padre di famiglia, dedito al bene dell’Azienda; Romeo è minato da una malattia rarissima, o forse è «solo» follemente nevrotico, con un matrimonio a pezzi e un passato di sinistra poco presentabile. Sicuro dell’impunità, al commissario che lo insegue senza poterlo fermare Velasco dichiara che sì, certo che uccide le sue vittime a morsi, anzi: «La domanda non è perché, ma perché no».

Nell’Italia ricca e malata dei primi anni Novanta, il rapporto tra i due è l’anima di un noir dove tutto è capovolto, allucinato, mutante, dove nessuna verità sembra reggere e gli estremi si toccano. Per fortuna accanto a Romeo c’è Grazia, qui al suo debutto ufficiale: la ragazza con la pistola di Almost Blue e Un giorno dopo l’altro.

E il Lupo mannaro, primo serial killer «animale» di Lucarelli, diventa l’icona maledetta di un’Italia malata e criminale nell’anima.

Carlo Lucarelli (Parma 1960) vive tra Mordano (Bo) e San Marino. Tra i suoi libri, sono pubblicati da Einaudi Almost Blue (1997), Il giorno del lupo (1998), Mistero in blu (1999), L’isola dell’Angelo Caduto (1999), Guernica (2000), Un giorno dopo l’altro (2000). I suoi romanzi sono tradotti in più lingue. Conduce da alcuni anni in Tv la fortunata trasmissione Blu notte. Alex Infascelli ha realizzato un film da Almost Blue. Da Lupo mannaro è stato tratto un film per la regia di Antonio Tipaldi.

Il mio voto:

LINK UTILI:

Pagina Wiki su Carlo Lucarelli http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Lucarelli

Lupo mannaro (romanzo) sul sito ufficiale di Carlo Lucarelli http://www.carlolucarelli.net/lupomannaro.htm

Lupo mannaro (film) sul sito ufficiale di Carlo Lucarelli http://www.carlolucarelli.net/mannarofilm.htm

Per leggere i commenti di altri lettori http://www.ibs.it/code/9788806157968/lucarelli-carlo/lupo-mannaro.html

Annunci

~ di fargaslostinreveries su 29 aprile 2011.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: